martedì 28 ottobre 2008

Inaugurazione

Entro in quell'aula piena di gente, elegante come poche volte, seduti affianco a me, presidi, presidenti e personaggi dell'Università. Mi sento piccola piccola, quasi fuori luogo. Iniziano le varie presentazioni dei corsi, tutti gli studenti attenti e incuriositi dal nuovo mondo in cui si accingono ad entrare. Io seduta in un angolo, mi sembra di essere una di loro e non una Prof. Apro l'Ordine degli Studi e leggo il mio nome..... Poi ad un certo punto sento che mi chiamano ... devo fare un discorso sulle professioni sanitarie e tutto ciò che rappresentano... ma non mi sono preparata nulla... e adesso che faccio????
In preda al panico cerco con lo sguardo qualcun'altro disposto a parlare al mio posto, poi mi alzo, prendo il microfono in mano e inizio.... "buonasera a tutti e benvenuti, sono Silvia la Coordinatrice Didattica dei...... etc.... etc....." Continuo con una tranquillità che non credevo mi appartenesse. Poi l'applauso e tutti i professori che mi salutano con vigorose strette di mano ed io che ringrazio tutti per i complimenti e la fiducia.
Ancora non ci credo: il mio più grande sogno adesso è realtà.

venerdì 24 ottobre 2008

Il lavoro è ricominciato a pieno regime, i turni in ambulatorio sempre più densi e l'agenda assolutamente piena. Le giornate sono sempre più corte e veloci.
Devo incominciare a rifiutare gli incarichi, alcuni anche piuttosto interessanti, perchè di questo passo non sò più a chi dare i resti.
Ho un intero anno accademico da sistemare e una lunga lista di lezioni da preparare.
Un nuovo "impegno" a cui vorrei dedicare tutto il mio tempo, ma il nostro patto è stato chiaro, le nostre vite e i nostri interessi non si toccano.

Oggi mi è arrivato un pacchetto a casa, con un cd dentro. Lo metto nel pc e si riapre un mondo di ricordi. Sono passate poche settimane ma i ricordi cominciano a nascondersi nella mia mente.
Ma guardarle mi ha riacceso un'infinità di sentimenti. In particolar modo guardare la mia espressione felice e serena, sensazioni che non provavo da tanto.
Quel viaggio mi ha fatto bene e adesso mi sento una persona migliore.
Grazie Martino per aver ridato luce alle mie emozioni!

venerdì 17 ottobre 2008

"Tu che non credi più all'amore ma lo sogni ancora..."
A.G.

lunedì 13 ottobre 2008

Che bello....


:-)

venerdì 10 ottobre 2008

Le ferie stanno terminando

A quanto pare un mese vola. Le mie meritate vacanze sono quasi finite. E sono disperata......
in questo periodo ho ripreso vigore ed energia e non posso immaginarmi lunedì di nuovo dentro quell'ospedale a combattere con la gente.....
Sto cercando di organizzarmi la vita per i prossimi giorni e per tutta la stagione che arriverà in attesa di altri viaggi.
Tanto per cominciare sto organizzando tutte le lezioni per il semestre, sia le mie che quelle degli altri e l'agenda si riempe sempre di più.
Ho deciso che la mia clausura deve finire e devo cominciare a guardarmi intorno, sia socialmente che sentimentalmente.
Ho bisogno di prendermi più cura di me e della mia persona. Ho cominciato con una dieta ferrea e lezioni di acqua-gym dalla mia nuova amica Alessandra. Speriamo nei suoi buoni frutti!

lunedì 6 ottobre 2008

Week-end in trasferta

Ho preso la valigia, ho messo quattro magliette e un paio di jeans dentro, ho comprato un biglietto destinazione nord e sono partita.
Volevo andare a trovare due persone importanti.
La prima è una delle mie più care amiche, trasferita per amore in una città tanto lontana, ma con il cuore sempre vicina. Avevo voglia di vivere un pò la sua quotidianità e sono felice di esserci stata anche solo per pochi giorni.
Poi una fuga in una nuova città, ancora più lontana, dove vive una persona davvero speciale. Conosciuta da nemmeno un mese, ma come se la conoscessi da sempre. Solo 24 ore, ma sono bastate per divertirmi e credo di averla fatta divertire insieme ad Andrea e a tutti i suoi amici.
Non voglio perderla e spero di poter presto riprendere quella valigia e ripartire!

lunedì 29 settembre 2008

Il rientro

In questi giorni non volevo farmi vedere da nessuno, avevo voglia di starmene un pò per conto mio e riprendermi psicologicamente dal trauma post-maldive.
Sta mattina però ho dovuto per forza affrontare tutto quello che avevo rimandato in questi giorni.
Mi sono svegliata con l'umore piuttosto girato.
Ho aperto la mail e l'ho trovata zeppa di messaggi e quasi tutti con una lunga serie di problemi.
Primo salto alla Banca che mi ha rubato i soldi più di un mese fà e come era prevedibile ho dato il peggio di me. L'agenzia era colma di gente e non mi sono trattenuta dal riempire di insulti il direttore. Ero lì che vomitavo tutta la mia rabbia verso un sistema che odio e sono uscita imprecando e minacciando azioni legali.
Poi la temuta tappa all'università, mi hanno riempito l'agenda di tre lezioni in meno di una settimana; due consigli di laurea da seguire; aule da prenotare e date per le discussioni delle tesi da decidere.
Già sono esaurita, mi è bastata mezza giornata!
Forse è il caso che comincio a cercare una nuova vacanza da pianificare....
Altrimenti divento pericolosa.....

mercoledì 24 settembre 2008

Maldive 2

Arrivo all'aeroporto con il mio bagaglio, con pinne, maschera e costumi. Lungo viaggio in attesa di arrivare tanto lontano. Atterro su quella lingua di cemento, brevi presentazione e poi sulla barca. Sistemazione in bellissime cabine, un ponte dove mangiare tutti insieme ed altri per godersi il panorama e il sole.
Prima immersione, poi la seconda, poi una terza, poi la notturna, ognuna speciale e sempre colme di sensazioni diverse.
Si crea un gruppo con una passione comune, il mare, i pesci e la natura. Ma soprattutto divertirsi come se fossimo vecchi amici. Ridere per una statua, come al solito da me fraintesa, ridere per un uomo che in realtà era una cernia, fare il bagno nella jacuzzi con una birra in mano e delle persone davvero speciali che hanno viaggiato insieme a me.
Le giornate passano leggere, veloci, forse anche troppo.
Un giorno gioco con le tartarughe, un altro ammiro una passeggiata di squali grigi. La mattina sveglia presto in cerca dello squalo martello che forse sono riuscita a vedere.
I miei primi esperimenti con la macchinetta fotografica che tutto sommato sono quasi decenti.
Cerchiamo le mante ovunque in mezzo al blu. Poi una mattina entriamo in acqua ed eccole, lì che volteggiavano leggere vicino a noi. La maschera si è riempita d'acqua dalle lacrime, il respiro che si fermava per paura di far troppe bolle e spaventarle, e le mani che tremavano di fronte a tanta bellezza.
Poi una passeggiata sul Doni e l'urlo di uno di noi.... Lo Squalo Balena!!!! Mi getto in acqua solo con le pinne, la guida che mi lancia la maschera mentre già guardavo nell'acqua, il costume che si toglie e io che nuoto più veloce che mai. .... Eccola è vicino a me, nuota insieme a noi ed è proprio magnifica. La sua bocca che si apre lentamente al centro del nostro cerchio. La sua leggerezza e la tranquillità che ti entra nel cuore e sembra fermarsi. E' bella, grande, perfetta, molto di più di quello che immaginavo.
La mia crociera è stata migliore di ogni mia aspettativa, grazie allo staff e a tutti i miei compagni di viaggio.
Come ha detto una mia compagna di viaggio "... c'è chi ha il mal d'Africa.... ma io ho il mal di Maldive!"
Al ritorno non gli ho detto addio, bensì arrivederci a presto!

lunedì 22 settembre 2008

Maldive



La mia vacanza solitaria è finita, purtroppo, avrei tanto voluto che durasse di più.
Andare via, da sola, lontano dalla mia quotidianità, vivere tutti quei momenti e quelle sensazioni mi colma il cuore di sentimenti.
La barca e i suoi inquilini, i miei nuovi amici, alcuni di loro veramente speciali. Andare per mari, mangiare allo stesso tavolo, guardare nell'acqua i miei amati pesciolini, le tartarughe, gli squali, le mante e lo squalo balena.
I brividi e la gioia, le lacrime e le risate, tutte assolutamente ricche di positività. Non riesco ancora a trovare le parole per descrivere questo sogno. Ho bisogno di qualche tempo per metabolizzare tutto e trascriverlo su queste pagine. Ma sopra ogni dubbio posso dire che ne avevo bisogno e sono commossa per tutto quello che ho vissuto in quei pochi giorni.

domenica 14 settembre 2008

Si parte

Me ne vado, verso una meta lontana, da sola, senza sapere quando tornerò e con una valigia piena di emozioni.
Arrivederci a tutti!

mercoledì 10 settembre 2008

Auguri

A chi ne compie 33....
A chi ne compie 34....
A chi ne compie 37....
A chi ne compie 60....
Tanti auguri a tutti!

mercoledì 3 settembre 2008

In balia delle onde

Mi sento persa e disorientata.
Non capisco più dove guardare, dove andare e soprattutto cosa voglio fare della mia vita.
Ho voglia di partire e andar via, capire che la mia vita non è solo lavoro, che esiste altro e che non posso perdere tutto questo tempo.
Mi arriva una mail con una comunicazione su una variazione della crociera che in modo assolutamente compulsivo ho deciso di prenotare. E mi sento i piedi che di nuovo toccano violentemente a terra. In vita mia tutti i viaggi, e in generale tutto ciò che ho sempre fatto, era perfettamente pianificato da tempo, con larghi margini di errore, per non correre mai rischi. Oggi invece mi sento completamente incosciente di quello che stò facendo.
Ma come mi viene in mente di partire, completamente da sola, lontana da tutto e tutti, con tutti i miei problemi di salute, inseguendo solamente una passione?
Mi sento come se mi stessi bloccando di fronte a questa avventura, alla pazzia e all'ignoto di questo viaggio.
Ma voglio partire, non più per una settimana ma molti più giorni. Voglio lasciarmi andare. Voglio passare i miei giorni senza avere rimorsi o rimpianti, ne ho fin troppi e non ho voglia di aggiungerne altri alla lista.
Voglio soddisfare la mia voglia di vivere, voglio staccarmi da quel divano e da questo pc in attesa di qualcosa di migliore.
Sono assolutamente terrorizzata, ma salirò su quel volo!

sabato 30 agosto 2008

La capisco solo io

giovedì 28 agosto 2008

Oggi è un giorno no

Guardo lentamente le ore passare, le giornate finire e nel momento stesso capisco chi sono e cosa sto facendo della mia vita.
Analizzo me stessa e chi mi sta intorno, tutti nel loro piccolo si realizzano e sono felici.
Io mi guardo dentro e mi accorgo che non mi piace nulla, non mi piace chi sono e quello che sono diventata.
Sono fredda e non riesco a dare nè a me stessa nè agli altri le emozioni che vorrei.
Mi sto inaridendo e non riesco a fermarlo.

lunedì 25 agosto 2008

Il bancomat

Odio questa macchina infernale!
Inserisci una tesserina, metti qualche numero in fila e poi ti dovrebbero dare dei soldini. Invece, a volte, va tutto in malora e ti trovi a fare due ore di fila dentro una banca che non è la tua. Scrivere su una serie di moduli che i soldi che ti hanno tolto dal conto, in realtà dalla bocca di quel coso non sono mai usciti.
Odio gli impiegati di quella banca, che fanno finta di essere oberati di lavoro e poi ti guardano con disprezzo perchè stai facendo tutto quel casino per una cifra così esigua. Ma manco per niente, quella "cifra esigua" è un decimo del mio stipendio e scusate se è poco, ma li rivoglio indietro senza dover star ulteriormente a discutere.
Non sò cosa mi ha trattenuto dal prendere a testate quel tipo con la giacca a righe che alzava gli occhi al cielo mentre gli cercavo di parlare.

giovedì 21 agosto 2008

E sono trenta....


martedì 19 agosto 2008

Lontano da me

Avere lontano le persone care in questi giorni d'estate è particolarmente difficile.
Chi è in viaggio, chi si è trasferito per avere una famiglia tutta sua, chi non abita vicino a me, o chi ho mandato via.
Ho bisogno di qualcuno affianco, non solo con il cuore, ho bisogno del suo contatto diretto.
Ho bisogno di una persona con cui parlare, non solo al telefono, ma guardandola negli occhi.
Ho bisogno di un abbraccio e di un pò di coccole quando sono triste.
Mi basta semplicemente qualcuno con cui prendere un caffè nei momenti di noia.
Ho fatto delle scelte e purtroppo questo è il prezzo che devo pagare, non mi pento di averle fatte, ma quanto vorrei evitare questa solitudine che mi porto dentro.

martedì 12 agosto 2008

Il dado è tratto

I problemi della mia vita sono sempre molti, ma sono consapevole che il tempo è sempre troppo poco. Non voglio ritrovarmi già anziana e con il rimorso di non aver speso gli anni più belli della mia vita per viaggiare e divertirmi. Non voglio limitare la mia voglia di vivere, al diavolo il risparmio o la prudenza economica! Non ho bisogno di mettere tutto da parte in attesa di "qualcosa che forse arriverà". Non ho resisitito di fronte a tale meraviglia. Spedito una mail di prenotazione e versato un acconto. Il passaporto è ok e nella valigia avrò solamente costumi, muta e pinne.
Si parte verso una meta da sogno!
Non ho trovato compagni di viaggio che volevano e/o potevano venire con me, e un pò mi dispiace.
Ma spero che sarà divertente viaggiare da sola.

domenica 10 agosto 2008

....

lunedì 4 agosto 2008

Non poteva rimanere un semplice commento

Desidero che prima di tutto tu ami, e che tu sia amata
Di essere in questo modo, e che dimentichi presto e, dopo aver dimenticato, tu non abbia rancori.
Desidero dunque, che tu abbia amici e che, anche se cattivi questi siano coraggiosi e fedeli e che tu abbia la possibilità di fidarti di almeno uno di loro, senza dubbi.
E perchè la vita è così, desidero che tu abbia anche nemici; nè molti, nè pochi, nella giusta misura perchè tu possa questionare le tue certezze.
E che tra di loro tu sia in grado di trovarne almeno uno giusto, affinchè tu non sia troppo sicura di te.
Desidero che tu sia utile, ma non insostituibile.
E che nei brutti momenti, quando non ti rimane niente, questo niente possa esserti utile e sufficiente per reggerti in piedi.
Desidero che tu sia tollerante, non con quelli che sbagliano poco, perchè questo è troppo facile,
ma con quelli che sbagliano tanto e che sappia fare buon uso della tolleranza, e che tu sia sempre di esempio agli altri.
Desidero che essendo giovane, tu non invecchi troppo in fretta, e che quando sarai matura, non insista nel ringiovanire e, quando invecchierai, tu non disperi.
Perchè ogni età ha i suoi piaceri ed i suoi dolori, ed è giusto lasciarli correre.
Desidero anche che tu sia triste, non tutto l'anno, solo per un giorno, e che durante quel giorno tu riscopra il RIDERE GIORNALIERO!
Desidero che nessuno dei tuoi affetti muoia, però, se ciò accadesse, tu possa piangere senza lamentarti e soffrire senza sentirti colpevole di niente.
Desidero che, essendo DONNA, tu abbi accanto un brav' UOMO, domani e dopodomani, e che quando tu sia esausta e sorridente, parli con Lui dell'AMORE, per poi ricominciare.
"Se tutte queste cose accadessero, non avrei più nulla da desiderare per te, solo che tu
SIA FELICE!!!

Grazie, caposalina.
Leggere le tue parole sono gioia per me. Sono settimane che mi riprometto di spedirti una cosa molto importate, ma gli impegni quotidiani me lo hanno sempre impedito. Ogni giorno sei un punto di riferimento nella mia vita e parte di quello che sono lo dedico a te. Mi riempi sempre il cuore di gioia.
Aspetto con ansia di poterti parlare. (non trovo più il tuo numero......)
Ti voglio bene