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martedì 16 marzo 2010


E' passato quasi un anno di silenzio. Ci sono stati tanti pensieri e progetti.
Ho tenuto tutto nascosto. Avevo paura di svegliarmi una mattina ed accorgermi che era tutto un bel sogno. Ora sono sicura che è realtà.
La realtà di una nuova casa in cui vivere e una persona meravigliosa con cui dividerla. Credevo che l'amore fosse un sogno o un'illusione, invece adesso sono consapevole della sua esistenza e di come mi ha cambiata.
Non vedo più la Silvia triste e depressa del passato e questo mi riempe il cuore di gioia.
Questa felicità che mi apre il cuore voglio condividerla con tutti voi.

lunedì 26 gennaio 2009

Il blocco dello scrittore


E' da quando è iniziato l'anno che provo a scrivere su questo blog, ma poco dopo mi fermo e cancello tutto.
Forse è il blocco dello scrittore.
So solo che quest'anno è cominciato in maniera travolgente e la mia vita si sta completamente rivoluzionando senza riuscire a controllarla.
Nuovi incarichi, nuovi obiettivi, nuove e basta.
Cambiamenti talmente rapidi che non riesco a tirare le fila del discorso.
Tante cose da voler raccontare, ma poche da scriverne.
Ho solo il desiderio di viverle, anche se non ho ancora capito dove mi porteranno.
Ieri notte ho ragionato con la persona che mi è vicina ed ho capito che non posso vivere con la paura che una mattina mi sveglierò da sola senza lui accanto.
Ho la consapevolezza che voglio stare con lui, tanto tanto tempo e adesso so che è reciproco.
Comincio, solamente adesso, a capire che forse l'essere veramente felice non è poi così impossibile e non mi devo più nascondere.

venerdì 21 novembre 2008

Il libro della vita


Tante sono le cose che stanno movimentando la mia vita e raccontarle su questo diario è impossibile.
Vorrei scrivere la magia di questi giorni, la gioia di un bacio e la pienezza di un abbraccio, ascoltare musica, parlare per ore e vivere la mia quotidianità con una persona assolutamente meravigliosa.
E' tutto così bello che non si può trascrivere in poche righe, è iniziato un nuovo capitolo della mia vita ed è ancora tutto da scrivere.
Quello che sento dentro voglio continuare a tenermelo nello scrigno magico posto nel profondo della mia anima.
Un pò nascosto per paura che scappi via con un soffio di vento e che mi lasci di nuovo sola e vuota.
Ho ricominciato a vivere la mia vita pienamente.
Ho scoperto sentimenti che forse non ero mai riuscita a provare in modo così intenso.
La razionalità mi ha sempre contraddistinto in ogni momento, ma adesso non è così, non c'è niente di razionale.
E' solo passione e felicità intensa.
La felicità di aver lasciato alle spalle un periodo ombroso e riscoprire la sensazione di benessere totale ed assoluto.

mercoledì 3 settembre 2008

In balia delle onde

Mi sento persa e disorientata.
Non capisco più dove guardare, dove andare e soprattutto cosa voglio fare della mia vita.
Ho voglia di partire e andar via, capire che la mia vita non è solo lavoro, che esiste altro e che non posso perdere tutto questo tempo.
Mi arriva una mail con una comunicazione su una variazione della crociera che in modo assolutamente compulsivo ho deciso di prenotare. E mi sento i piedi che di nuovo toccano violentemente a terra. In vita mia tutti i viaggi, e in generale tutto ciò che ho sempre fatto, era perfettamente pianificato da tempo, con larghi margini di errore, per non correre mai rischi. Oggi invece mi sento completamente incosciente di quello che stò facendo.
Ma come mi viene in mente di partire, completamente da sola, lontana da tutto e tutti, con tutti i miei problemi di salute, inseguendo solamente una passione?
Mi sento come se mi stessi bloccando di fronte a questa avventura, alla pazzia e all'ignoto di questo viaggio.
Ma voglio partire, non più per una settimana ma molti più giorni. Voglio lasciarmi andare. Voglio passare i miei giorni senza avere rimorsi o rimpianti, ne ho fin troppi e non ho voglia di aggiungerne altri alla lista.
Voglio soddisfare la mia voglia di vivere, voglio staccarmi da quel divano e da questo pc in attesa di qualcosa di migliore.
Sono assolutamente terrorizzata, ma salirò su quel volo!

giovedì 28 agosto 2008

Oggi è un giorno no

Guardo lentamente le ore passare, le giornate finire e nel momento stesso capisco chi sono e cosa sto facendo della mia vita.
Analizzo me stessa e chi mi sta intorno, tutti nel loro piccolo si realizzano e sono felici.
Io mi guardo dentro e mi accorgo che non mi piace nulla, non mi piace chi sono e quello che sono diventata.
Sono fredda e non riesco a dare nè a me stessa nè agli altri le emozioni che vorrei.
Mi sto inaridendo e non riesco a fermarlo.

martedì 19 agosto 2008

Lontano da me

Avere lontano le persone care in questi giorni d'estate è particolarmente difficile.
Chi è in viaggio, chi si è trasferito per avere una famiglia tutta sua, chi non abita vicino a me, o chi ho mandato via.
Ho bisogno di qualcuno affianco, non solo con il cuore, ho bisogno del suo contatto diretto.
Ho bisogno di una persona con cui parlare, non solo al telefono, ma guardandola negli occhi.
Ho bisogno di un abbraccio e di un pò di coccole quando sono triste.
Mi basta semplicemente qualcuno con cui prendere un caffè nei momenti di noia.
Ho fatto delle scelte e purtroppo questo è il prezzo che devo pagare, non mi pento di averle fatte, ma quanto vorrei evitare questa solitudine che mi porto dentro.

martedì 15 luglio 2008

Il telefono

Come pò un tale oggetto avere tanto potere sulla mia vita?
Perchè senza di lui non sono più capace di far nulla?
Perchè sono ossessionata dalla carica della batteria e dal segnale della rete?
Perchè ne ho due e medito di prendere il terzo? E peggio ancora, il terzo numero già ce l'ho, ed è pronto per l'uso?
Perchè li apro in continuazione per controllarli, se ci sono messaggi o chiamate perse?

E' bello far scorrere la rubrica, leggere tutti quei nomi e ricordare i loro volti e le loro storie nella mia vita. Così mi fermo e con pochi caratteri scritti su quella piccola tastiera cerco di comunicare con loro, oppure parlando condividere le gioie quotidiane.

Quando squilla, suona o canta, spesso è per problemi al lavoro o all'università. Ogni volta che leggo qualche numero già capisco che qualcosa va storto e mi preoccupo.

Ma non posso farne a meno, perchè, a volte, è proprio per merito di questo strano oggetto che sono in contatto con la mia famiglia, i miei amici e persone estremamente selezionate. Persone a cui sono legata da sempre, persone appena conosciute e persone importanti ma ormai lontane. Tutta gente a cui voglio bene.

Ogni volta che lo sento trillare mi fa piacere, tanto che difficilmente aspetta a lungo una mia risposta. E sentire la voce di qualcuno che ti fa ricordare un anno fa, ma che ti è stata davvero vicina è molto importante. E' proprio questo ambiguo oggetto che mi fa sentire viva e amata.

Perchè squilla così poco?

sabato 31 maggio 2008

I libri e lo studio

In questi giorni mi sono chiesta perchè non sono mai riuscita a staccarmi dai libri. Tutto il tempo che ho a disposizione l'ho sempre dedicato solo allo studio, anche nei momenti più difficili.
Perchè non ho nient'altro da fare. Mi hanno riempito il vuoto e la solitudine quando torno a casa. Avevo la consapevolezza che erano lì ad aspettarmi e che potevo dedicargli tutto il mio tempo libero.
E adesso che sono chiusi mi sento sola e annoiata. E un pò mi manca la loro compagnia. E' solo una settimana che sono lontani da me ma già sono seduta su questa scrivania.
Credo che non smetterò mai di studiare, perchè per me è una linfa vitale e non riesco a farne a meno.

lunedì 28 aprile 2008

Perchè mi sento sola in mezzo a tante persone
e sto bene solo in piccoli spazi e con poca gente?

sabato 19 aprile 2008

Cassiopea contro Corona Australe

Ieri sono voluta tornare in Via della Corona Australe.
Siamo scesi dalla macchina abbiamo percorso tutto il marciapiede. Poi ci siamo fermati in mezzo a quella strada.
Ho guardato e riguardato quel pezzetto di asfalto, non riuscivo a staccare gli occhi dalla terra.
Tutto mi è passato di nuovo in testa, l'impatto, il perdere il controllo, la paura e il dolore; ancora tanti problemi e soprattutto tanti incubi tutte le notti.
Un velo di lacrime negli occhi, ma poi la gioia di essere ancora viva.

Non credo che mi riprenderò mai da quel primo luglio.

lunedì 7 aprile 2008

Elezioni

In questi giorni di campagna elettorale mi arrivano a casa decine di lettere di candidati comunali. Solitamente le prendo e con sufficienza e le getto nel primo cestino utile. Rientrando a casa dopo la mia giornata lavorativa ne ho trovate davvero tante. Ma una era indirizzata proprio a me (c'era anche il francobollo!), presa dalla curiosità l'ho aperta ed al suo interno ho trovato una foto di un viso conosciuto. Mi sono soffermata a leggere con maggiore attenzione.
Era un mio vecchio compagno di liceo. Colui che nel mio periodo adolescenziale in cui ero presa da ideali di sinistra, lui andava in giro con il braccio destro alzato e parlava dell'onorevole Berluska come di un Dio sceso in terra. Con lui ho affrontato diverse discussioni di politica ed era davvero difficile farlo ragionare. Un estremista nel vero senso della parola.
A quanto pare è riuscito a farsi strada nella destra.
Continuo a leggere meglio il volantino con tutto il suo programma, ma un dettaglio mi è saltato agli occhi: sotto c'è il simbolo del PD......
E con questo concludo, adesso capisco perché la politica mi fa schifo....

mercoledì 5 marzo 2008

Ad Ester

In questi giorni di profondi cambiamenti nella mia vita mi è capitato di pensare alla prima persona a cui cerco di assomigliare con i miei studenti. E' stata proprio lei a plasmare quella che sono adesso. Ma ho scoperto che non è più tra noi.
Perché te ne sei andata? Non posso più raccontarti tutte le mie cose, ma soprattutto non potrò mai più ringraziarti per tutto quello che hai fatto per me.
Sei stata tu a rendermi vincente nella vita e nello studio. Mi hai ispirato per tutta la vita e continuerai a vivere nel mio cuore per sempre.
Non ci sono altre parole, solo lacrime.

sabato 26 gennaio 2008

Testa o croce?


Accettare o no?
Provare o no?
Andare avanti o fermarsi?
Essere ambiziosi o no?
Credere in sè stessi o no?

Non lo so.

Ha ragione chi mi spinge a non rinunciare a questa possibilità, forse unica nella vita, o a chi cerca di farmi tornare con i piedi per terra?

Questa volta davvero non lo so.

mercoledì 9 gennaio 2008

L'inizio

La notte di capodanno abbracciata a mio padre e piangere perché finalmente era finito quel maledetto 2007. Questi primi giorni dell'anno a tenermi impegnata, un paio di serate al cinema, un pomeriggio in giro per negozi, un battesimo e a studiare per la tesi.
Ma sento che mi manca qualcosa, forse qualcuno.

venerdì 28 dicembre 2007

I buoni propositi per il 2008


Vediamo un pò, visto com'è andato quest'anno provo a ripetermi per il 2008.


  1. Risolvere i miei numerosi problemi di salute (lo so, mi ripeto!), in particolare cercare di limitare il numero di interventi chirurgici ad uno, quello per togliere la placca ed i chiodi alla gamba;

  2. Finire l'Università, discutere la tesi, e magari cercare di fare una figura decente;

  3. Poter essere riconosciuta all'Università come docente a tutti gli effetti;

  4. Migliorare la mia condizione lavorativa;

  5. Viaggiare, viaggiare e viaggiare, magari tornare a Sharm un'altra volta;

  6. Dimagrire un pò, o almeno tornare come ero prima;

  7. Essere più disponibile per i miei amici;

  8. Aprirmi verso altre amicizie;

  9. Ridurre le serate a casa da sola;

  10. Vedere più film e leggere più libri.

Deduco che sarà difficile anche sta volta mantenerli, ma ci proverò, lo giuro!

giovedì 20 dicembre 2007

La valigia dei buoni propositi del 2007.... il resoconto finale....

Come promesso eccemi alla fine a valutare se le mie promesse di inizio anno le ho mantenute:
  1. Risolvere i miei problemi di salute.... e solo qui ci potremmo fare un tema, ma se volessimo fare una sintesi, ho fatto 2 interventi al rene e adesso con la terapia giusta sembra migliorare. Il problema più grosso è stato il caro Sig. E. ed il suo parcheggio, adesso ho una bella cicatrice sulla gamba, una placca con 7 viti, 2 mesi di gesso e tanta fisioterapia, ah! dimenticavo ho anche tanti bei cateterini nell'armadio.... per un totale di più di 30 giorni di ospedale alle spalle!
  2. Dimagrire almeno 10-15 kg... questo assolutamente no, anzi la mia bilancia ha raggiunto massimi storici... ma già mi sto riprendendo!
  3. Finire l'università... e qui si può dare un voto favorevole. Ho finito gli esami, l'ultimo proprio ieri con uno splendido voto, resta solamente la tesi.
  4. Dedicare più tempo a me stessa... anche qui va un pò meglio, il tempo per me stessa l'ho avuto e sono molto serena.
  5. Dedicare più tempo alla mia famiglia ed ai miei amici... alla mia famiglia sicuramente sì. tanti mesi a casa e una vacanza splendida con le mie sorelle, di più non potevo chiedere. Per gli amici, devo essere sincera, potevo fare di meglio, ma spero che nessuno me ne voglia a male!
  6. Andare con più impegno in palestra.... l'ho disdetta....
  7. Viaggiare, anche da sola... una bella vacanza al mare l'ho fatta.
  8. Risparmiare un pò di soldini.... magari.... invece nemmeno un pò... anzi...
  9. Andare a scuola di Tango... nemmeno c'ho provato!

Ma vorrei mettere un paio di punti extra a mio favore:

  • Ho preso il brevetto di Diving
  • Insegno ufficialmente all'Università

Tutto sommato credevo peggio.... ma resto comunque un disastro!

martedì 30 ottobre 2007

Chi sono?



Una mattina come tante entro al lavoro, come al solito avevo da ridire qualcosa alla caposala. Entro sbattendo la porta e inizio con la lista delle lamentele.
Poi esco con un diavolo per capello e mi trovo questo ragazzo, alto ed elegante, che mi dice.... "Scusa ma tu sei Silvia?" lo guardo un pò sorpresa e gli rispondo di non riconoscerlo affatto. "Sono Massimo O." dice lui. Non ci potevo credere. Uno dei miei più cari amici di quando ancora adolescente frequentavo la parrocchia sotto casa. Non riesco a descrivere la gioia di quell'abbraccio.
Parlando mi ha raccontato di essere un avvocato, insieme abbiamo parlato di tutti gli altri della comitiva e di come tutti in un modo o nell'altro era cresciuto.... attori, mamme, manager....
Dopo averlo salutato mi sono fermata a pensare.
Io chi sono adesso? Dove mi ha portato la vita fino ad adesso?
Non sono riuscita a rispondere subito. Ma oggi ho capito.
Non sono sposata e non ho figli e forse la persona giusta per me non esiste.
Ma sono un'infermiera. Lo sono in ambulatorio, mentre cerco di rianimare una persona o semplicemente parlando con un paziente. Sono un'infermiera seduta come studentessa su quei banchi universitari. Sono commissaria in un concorso pubblico. Sono una docente universitaria. In classe con gli studenti mi chiamano professoressa.
Sono orgogliosa di me stessa e di tutto quello che ho fatto nella mia vita.

mercoledì 17 ottobre 2007

Nubi



A volte pensi che con un leggero soffio di brezza puoi mandarle via, ma poi mi accorgo che inesorabilmente tornano.

martedì 2 ottobre 2007

QI

In questi giorni al telegiornale sento spesso parlare dei famosi Test di Ammissione ai Corsi di Laurea, nelle interviste i ragazzi si lamentano del fatto che sono test sul Quoziente Intellettivo, e spesso difficili da superare.
Io non mi sento un genio eppure tutti i test li ho sempre superati, quello per infermiere, per fisioterapista e della Laurea Specialistica, ogni test un voto positivo.
Ma continuo ad essere scettica.
Non mi sento tutto sto fenomeno.
Così mi sono messa a girare per la rete, così ho continuato a navigare ed ho trovato un sito con un test per valutare il QI ed ho provato.

Il risultato mi ha sorpreso

Il mio QI è di 112.

Considerato che il valore della normalità è di 100, sono davvero felice, anche se per entrare al Mensa è necessario avere 130.

Mi sono sentita così Intelligente, brava e un mezzo fenomeno.

Poi ho provato ad attaccare il mio nuovo fax e non ci sono riuscita......
forse questi test vanno un pò rivisti......

giovedì 27 settembre 2007

Incatenata



Sono davvero stufa di questa prigione, di questi problemi e odio il destino che mi mette sempre alla prova.
Provo a dare degli esami che vanno in modo davvero mediocre, provo ad andare ad un convegno ma non riesco a seguirlo, provo a camminare e non ci riesco, sogno di partire ma vengo fermata, mi accreditano lo stipendio che è dimezzato.
Penso di averne avute abbastanza ora basta sono davvero al limite.
Per favore, adesso, chiunque tu sia, vai a prendertela con qualcun'altro, io la mia parte di vita te l'ho data!