






Anche se la foto non è buona in questa in basso, pochi secondi prima che iniziasse la corsa, si riesce ad intravedere Simone che porterà il Cero proprio in questo tratto!
La festa purtroppo è finita, ma ci vediamo il prossimo 15 maggio!






Anche se la foto non è buona in questa in basso, pochi secondi prima che iniziasse la corsa, si riesce ad intravedere Simone che porterà il Cero proprio in questo tratto!
La festa purtroppo è finita, ma ci vediamo il prossimo 15 maggio!
Prima il suono magico del Campanone, comincia a farsi sentire....
E poi, il via alle danze in attesa di domani, il iorno più lungo di ogni eugubino.
Ieri sono voluta tornare in Via della Corona Australe.
In questi giorni di campagna elettorale mi arrivano a casa decine di lettere di candidati comunali. Solitamente le prendo e con sufficienza e le getto nel primo cestino utile. Rientrando a casa dopo la mia giornata lavorativa ne ho trovate davvero tante. Ma una era indirizzata proprio a me (c'era anche il francobollo!), presa dalla curiosità l'ho aperta ed al suo interno ho trovato una foto di un viso conosciuto. Mi sono soffermata a leggere con maggiore attenzione.
In questi giorni di studio e lavoro senza sosta, mi sono voluta fare un regalo.
Ho appena scoperto che la data della mia tesi sarà circa il 9 maggio. Dobbiamo consegnare tutti i documenti 45 giorni prima della discussione..... praticamente tra meno di due settimane. Tutto ciò è assolutamente impossibile. Ho scritto appena 10 pagine di un italiano che fa schifo e ancora una montagna di articoli in inglese da tradurre, capire e scrivere.
In questi giorni di annunci di matrimoni, di bambini in arrivo, di decisioni di date e anelli scambiati, comincio ad avere la consapevolezza che la mia è e resterà una vita da single.
In questi giorni di profondi cambiamenti nella mia vita mi è capitato di pensare alla prima persona a cui cerco di assomigliare con i miei studenti. E' stata proprio lei a plasmare quella che sono adesso. Ma ho scoperto che non è più tra noi.
Adesso è tutto ufficializzato per cui ne posso parlare tranquillamente.
Alla fine ho deciso per la croce, nel vero senso della parola! Ho deciso di accettare la proposta del Prof. Sono diventata la Coordinatrice di un corso di laurea di primo livello. Ho preso le due docenze univeristarie che mi sono state proposte. Ho iniziato a scrivere una tesi davvero difficile che quasi sicuramente diventerà una pubblicazione.
Eravamo in quella sala grigia e triste, per me piena di tanti belli e brutti ricordi, ma soprattutto piena di tanti amici. Tu eri spaventata da tutte quelle stranezze. Io e Giuliano a far di tutto per farti star tranquilla, avrei tanto voluto fare a cambio di ruoli. Poi ero lì a coccolarti e a vigilare che tutto andasse bene. Tenerti la mano e rassicurarti. Ma soprattutto non averti mai lasciato da sola nemmeno per un minuto.Deduco che sarà difficile anche sta volta mantenerli, ma ci proverò, lo giuro!
Ma vorrei mettere un paio di punti extra a mio favore:
Tutto sommato credevo peggio.... ma resto comunque un disastro!
Cassiopea è la mia costellazione preferita, è sempre visibile e non tramonta mai; rappresenta una regina seduta sul suo trono e le sue stelle sono tra le più luminose del cielo.
Alfa Cassiopeiae
Magnitudine 2.2, distante circa 120 anni luce, è una stella gialla.
Si chiama Schedar (o Shadar, o Schedir) che significa "il seno" e si trova nel vertice in basso della "V" a destra.
Beta Cassiopeiae
Magnitudine 2.3, distante circa 42 anni luce, è una stella bianca.
Si chiama Caph che significa "la mano tinta" e si trova all'etremità orientale della "V" a destra.
Gamma Cassiopeiae
Dista 780 anni luce ed è una stella Gigante blu variabile (tra la magnitudine 1.6 e la magnitudine 3.0): questa stella espelle anelli di gas ad intervalli regolari.
Si chiama Cih ed è la stella che rappresenta il centro della "W".
Delta Cassiopeiae
Magnitudine 2.8, distante 62 anni luce, è una stella bianco azzurra.
Si chiama Ruchbah che significa "il ginocchio" e si trova nel vertice in basso della "V" a sinistra.
Epsilon Cassiopeiae
Magnitudine 3.4, distante 520 anni luce, è una stella blu.
Si chiama Segin ed è la stella che si trova all'etremita occidentale della "V" a sinistra.
Eta Cassiopeiae
Dista 19 anni luce ed è una stella doppia composta da una stella gialla di magnitudine 3.6 e da una stella di magnitudine 7.5.
Si chiama Achird e si trova vicino a Schedar.
Con la mente ancora ovattata dalle vacanze ieri sera mi squilla il cellulare... "Pronto?".... "Silvia, come stai? Sono il CapodeiCapi, ti stavo cercando".... "?????" ...... e questo perché mi cerca? Non mi pare di aver fatto dei danni negli ultimi giorni..... "Mi dica Prof. CapodeiCapi" ........ "Ho bisogno di te. Domani dovrei tenere una lezione al corso di Laurea e visto che non posso ho pensato che tu mi potevi sostituire" ........ Caspita, il CapodeiCapi mi sta chiedendo di sostituirlo... la sua materia è difficilissima e forse una delle più importanti per gli studenti dell'ultimo anno.... non ci credevo. Gli dico di sì senza fare troppe domande..... "Adesso ti invio il materiale per la lezione".... Ok grazie.Questo è tutto il mio gruppetto, partendo da sinistra: Francesco, Claudio, Io, Domenico, Manlio e Rita.
Tra poco arriveranno anche le altre!

Sono traguardi difficili da raggiungere, ma sono davvero felice che i miei carissimi nonni ce l'abbiano fatta. Vedere quei due vecchietti festeggiare 60 anni di vita insieme mi ha fatto capire come l"amore eterno" possa realmente esistere.
Auguri e vi voglio bene!
Nella foto sono proprio loro quando erano ancora fidanzati!
Questa mattina mi sono svegliata presto così ho deciso di andate in un grande centro commerciale vicino casa.
Considerato il fatto che codesto centro ha molti posti auto e diversi ingressi arrivando in orario d'apertura ho trovato facilmente posto in prossimità di una entrata. Ho fatto un giretto per negozi ed una sosta al supermercato.
Quando ha cominciato ad affollarsi un pò troppo per i miei gusti ho ripreso la strada del parcheggio. Mi avvicino all'auto e mi accorgo che una macchina si ferma vicino alla mia. Mi guardo intorno e vedo poco più avanti tanti posti liberi, così non mi preoccupo più di tanto. Carico le buste in auto, metto la cintura, accendo il motore ed una sigaretta, il tutto con molta calma. Quando mi accorgo che la signora nell'auto comincia ad imprecare contro di me. La guardo senza capire se ce l'aveva davvero con me. Apro il finestrino e gli chiedo se ha dei problemi... questa ha cominciato ad insultarmi.... mi dovevo sbrigare che lei aspettava il mio posto.... gli dico gentilmente che ci sono altri 7mila parcheggi e non mi sembrava il caso di fare tutta quella scenata. Questa continua a dirmi che mi devo levare da... (immaginate bene dove) perchè lei voleva proprio quello vicino all'entrata...
Mi è salito il veleno. Senza rispondere, sono scesa dall'auto e mi sono diretta nuovamente verso l'entrata del centro commerciale. Questa ha continuato a mandarmi accidenti e mentre la guardavo con sufficienza se ne va poco più avanti e parcheggia in uno degli altri 6999 posti. Io torno indietro e me ne vado.
Tornando a casa pensavo come il dover parcheggiare è pari ad una guerra, se quella aveva una pistola mi avrebbe tranquillamente sparato.
E chi per un posto travolge due motociclisti, li manda in ospedale e gli cambia la vita...

Una mattina come tante entro al lavoro, come al solito avevo da ridire qualcosa alla caposala. Entro sbattendo la porta e inizio con la lista delle lamentele.
Poi esco con un diavolo per capello e mi trovo questo ragazzo, alto ed elegante, che mi dice.... "Scusa ma tu sei Silvia?" lo guardo un pò sorpresa e gli rispondo di non riconoscerlo affatto. "Sono Massimo O." dice lui. Non ci potevo credere. Uno dei miei più cari amici di quando ancora adolescente frequentavo la parrocchia sotto casa. Non riesco a descrivere la gioia di quell'abbraccio.
Parlando mi ha raccontato di essere un avvocato, insieme abbiamo parlato di tutti gli altri della comitiva e di come tutti in un modo o nell'altro era cresciuto.... attori, mamme, manager....
Dopo averlo salutato mi sono fermata a pensare.
Io chi sono adesso? Dove mi ha portato la vita fino ad adesso?
Non sono riuscita a rispondere subito. Ma oggi ho capito.
Non sono sposata e non ho figli e forse la persona giusta per me non esiste.
Ma sono un'infermiera. Lo sono in ambulatorio, mentre cerco di rianimare una persona o semplicemente parlando con un paziente. Sono un'infermiera seduta come studentessa su quei banchi universitari. Sono commissaria in un concorso pubblico. Sono una docente universitaria. In classe con gli studenti mi chiamano professoressa.
Sono orgogliosa di me stessa e di tutto quello che ho fatto nella mia vita.

A volte pensi che con un leggero soffio di brezza puoi mandarle via, ma poi mi accorgo che inesorabilmente tornano.

In questi giorni la voglia di fare qualsiasi cosa non mi è ancora tornata. Dovrei fare tante cose ed in realtà non riesco a concludere molto.
Ieri avevo un esame (-4 all'alba) e solamente vedere quelle dispense mi dava la nausea, sempre gli stessi argomenti, sempre le stesse cose da dire, possibile che in corso di Laurea Specialistica anche se le materie cambiano il nome sono tutte uguali?
Così già era poca la voglia di studiare e tanto meno l'interesse, così ieri mi sono seduta su quella sedia senza aver letto una sola parola delle oltre 400 pagine da studiare. Il mio è stato un vero e proprio furto.
26, firmo e porto a casa!
Sono un fenomeno!!!
In questi giorni al telegiornale sento spesso parlare dei famosi Test di Ammissione ai Corsi di Laurea, nelle interviste i ragazzi si lamentano del fatto che sono test sul Quoziente Intellettivo, e spesso difficili da superare.
Io non mi sento un genio eppure tutti i test li ho sempre superati, quello per infermiere, per fisioterapista e della Laurea Specialistica, ogni test un voto positivo.
Ma continuo ad essere scettica.
Non mi sento tutto sto fenomeno.
Così mi sono messa a girare per la rete, così ho continuato a navigare ed ho trovato un sito con un test per valutare il QI ed ho provato.
Il risultato mi ha sorpreso
Il mio QI è di 112.
Considerato che il valore della normalità è di 100, sono davvero felice, anche se per entrare al Mensa è necessario avere 130.
Mi sono sentita così Intelligente, brava e un mezzo fenomeno.
Poi ho provato ad attaccare il mio nuovo fax e non ci sono riuscita......
forse questi test vanno un pò rivisti......

Sono davvero stufa di questa prigione, di questi problemi e odio il destino che mi mette sempre alla prova.
Provo a dare degli esami che vanno in modo davvero mediocre, provo ad andare ad un convegno ma non riesco a seguirlo, provo a camminare e non ci riesco, sogno di partire ma vengo fermata, mi accreditano lo stipendio che è dimezzato.
Penso di averne avute abbastanza ora basta sono davvero al limite.
Per favore, adesso, chiunque tu sia, vai a prendertela con qualcun'altro, io la mia parte di vita te l'ho data!

Adesso che ho ripreso la quasi totale indipendenza sono riuscita a prendere la macchina e venire da te. Un viaggio difficile e forse un pò troppo lungo per la mia zampetta, ma sono arrivata sana e salva.
Ti ho trovata lì candida che dormivi tra due guanciali, nel cuore ho sentito una scossa, di gioia e tenerezza.
Una delle mie più care amiche adesso è mamma.
Elisa è nata ed ha cambiato Maria Rosaria in una donna.
Sei bellissima, anzi siete bellissime.
Vi voglio bene

Non sarà facile e rapido ricominciare un vita normale, con tutti i suoi impegni, gli amici, il lavoro e tutto il resto.
Non avrò una partenza da centometristra, ma forse sarò un maratoneta.
In questi giorni ho avuto modo di pensare tante volte a quello che mi è capitato in questi due mesi, la mia vita è stata fermata completamente. Adesso ho una lunga cicatrice sulla gamba, delle stampelle nuove, una scatola di cateteri in bagno e tanti brutti sogni ogni notte.
Non riesco ancora a rimuovere quell'auto bianca venirmi addosso, Giuliano che urlava e tutto il dolore che ho sentito e sento ancora.
Cerco di essere forte e serena ma non lo sono completamente.
Il dolore dentro non riesco a superarlo.
Tutto ciò perchè il signor E. voleva parcheggiare e noi volevamo andare al mare.
Ma sono felice di avere tante persone vicino, la mia famiglia che non mi ha mai lasciato nemmeno un minuto da sola, gli amici che anche con un semplice messaggino mi facevano sentire la loro presenza, telefonate e lettere inaspettate mi hanno fatto piangere lacrime di gioia.
Una piccola festa e finalmente sento che finalmente si riparte.

Sentire il vento caldo di quella domenica pomeriggio, i sandali, il costume e l'asciugamano nella moto.
Vedere la spiaggia avvicinarsi.
Trovarsi di fronte un' auto bianca.
Tenersi forte e sperare.
Rendersi conto di non avere più il controllo della tua vita.
Volare per metri.
Svegliarsi con il mio migliore amico che urla il mio nome.
L'odore ed il caldo dell'asfalto.
Capire che qualcuno ti aveva fermato.
Ma che eri ancora lì.
Dire che è piena è dir poco. Sono arrivati (finalmente) gli orari delle prossime due settimane. Sono da suicidio. Da una parte sono contenta di aver preso le ferie estive in questi giorni, perchè lavorare era impossibile. Dall'altra parte mi rode davvero tanto. Dovrò rinunciare alla tesi di una mia carissima amica, ad andare a trovarne un'altra incinta di sette mesi che ha bisogno di me, ma soprattutto dovrò rinunciare ad una settimana al mare che già avevo organizzato. Che palle! E così le mie ferie vanno riccamente a quel paese. Qualcuno mi dice che ne raccogliero i frutti, per il momento me li sto prendendo tutti in testa!
Quando si sente stanco e pensa di non farcela, tira fuori le sue scatolette di verdure e sconfigge i nemici e tutti vissero felici e contenti.
Alla fine ho sbroccato, non ce la faccio più, hanno superato tutti i limiti possibili. Ancora che continuano a mettermela nel cu** e secondo loro devo aver ancora "pazienza". Bhè sta volta basta. L'ho terminata tutta. Sono due anni che continuo a fare la scimmietta che gira su TUTTI gli ambulatori di quello schifoso ospedale. Ogni giorno devo entrare in quel box, con la borsa in mano e aspettare la caposala che mi dice dove devo andare a lavorare in base ai problemi dei miei colleghi.... con figli... famiglia... ed altri vari ed eventuali. Quindi ogni mattina devo entrare in un servizio e ricordare gli "usi e costumi" di tutti gli altri. Ho sollevato ripetutamente la mia situazione di precarità che cominiciava a pesarmi. Ogni volta le stesse risposte, ma ogni volta le cose vanno diversamente. Sono arrivata ad un punto in cui ho cominciato a dare segni di intolleranza. Quando una mia collega è andata in maternità sono andata dalla caposala a chiedere una sistemazione un pò più decorosa. Poi arriva questa nuova, io ho due bambini piccoli ed in tre giorni ho girato tre ambulatori doversi. Ehi, gli dico io, sono due anni che giro su 27 stanze, adesso tocca a te! Alla caposala faccio le mie osservazioni del caso. Poi escono i turni di Luglio. E io sono ancora in giro e lei nel posto che avevo chiesto io. Ho urlato che non era giusto, ebbene la risposta è stata: "Silvia tu sei così brava, sai fare tutto..... e poi tu non hai nè figli nè famiglia, quindi resti così" Allora adesso lo urlo a piena voce MI SONO ROTTA I COG***ONI!!!!!! E' davvero assurdo come viene gestito il personale, una Laurea Specialistica in arrivo, titoli vari e pubblicazioni li posso usare solo in bagno al posto della Carta Igienica. E poi veder fare le "medicazioni avanzate" con il Cicatrene..... penso che ciò basti da solo. Sono arrivata al limite, la stanchezza ha preso il sopravvento. Giovedì sostengo l'ennesimo esame, al termine parlo con il professore e alla fine mi ha risposto "Signorina, secondo me lei è davvero sprecata!", non ne voglio proprio parlare. Nel frattempo oggi ho sostenuto un altro esame ed ho preso un altro 30. Sarà utile solamente a far crescere la carta del gabinetto. Altro che burn-out ..... e con questo concludo il mio sfogo.Pensavo che lo storia era finita e invece leggete un pò....
Se l'infermiere va al potere in corsia
Sembra davvero difficile riuscire a fare tutto in solo 24 ore. Lunedì abbiamo avuto una discussione feroce con la Coordinatrice del mio "corso di laurea magistrale". Non si rende conto che per noi sarà praticamente impossibile sostenere i ritmi di lezione da lei imposti. Dobbiamo coprire un intero semestre di lezione in meno di 4 settimane. Soprattutto la discussione si è infuocata quando gli abbiamo fatto notare che in nessuna università d'Italia, chissà forse del mondo, a giugno e luglio si seguono lezioni. In finale il dibattitto è stato praticamente inutile e sterile, visto che non è cambiato nulla. Così mi trovo di fronte ad una programmazione delle lezioni estremamente densa, e dei turni di lavoro che sono completamente incompatibili.
Il colore arancione è il colore dell'ottimismo. P.S. Il tuo divano e le tue pareti nuove sono bellissime!
Nel silenzio prendono forma i miei pensieri, i miei sentimenti, le mie emozioni.
Il silenzio và ascoltato, parla più di mille parole.
Ho passato 3 mesi cercando di ricordare il titolo del film che mi aveva inspirato per il lavoro di psicologia clinica, ricordavo tutta la trama, i personaggi principali e tutto il resto, ma non il nome. Finalmente ieri sera l'ho visto in televisione!Ogni volta che osservo il cielo trovo delle nuove stelle, mi piace osservarle e conoscere le loro storie. Voglio raccontare le stelle della mia vita.