sabato 2 giugno 2007
Asia
venerdì 1 giugno 2007
Preti & Pedolifia
Non trovo parole sufficienti per dire lo sdegno di fronte a tanta bruttura commessa da sacerdoti. Ma sono rimasta senza parole per il modo col quale il Vaticano cerca di risolvere il problema della pedofilia nel clero. Innanzitutto sono sconcertata perché ci si è occupati del problema solo quando si è dovuto mettere mano a santi portafogli e a sacri conti bancari, e quando l’immagine della Chiesa (e quindi le abbondanti offerte e i numerosi contributi dei fedeli che da quella immagine scaturiscono) ha rischiato di essere irrimediabilmente compromessa.
E poi provo sconcerto anche di fronte agli atteggiamenti che la Santa Sede si propone di assumere nei confronti dei preti accusati di pedofilia, atteggiamenti che si riassumono in quelle, cristianamente e umanamente infelici affermazioni che propongono “tolleranza zero” e “uno sbaglio e sei fuori”. I cristiani non possono ragionare così, tanto meno se vescovi e cardinali.
martedì 29 maggio 2007
L'Arancione
Il colore arancione è il colore dell'ottimismo. Composto di giallo (la gioia) e rosso (la capacità di agire).
Chi preferisce questo colore ha fiducia in sé, e’ una persona socievole, dinamica, indipendente che si impegna per raggiungere i propri obiettivi e non ha paura di osare.
Ai bambini piace molto questo colore e chi da adulto continua a preferirlo ama la vita nei suoi aspetti positivi (quelli del bicchiere mezzo pieno).
Un tratto tipico di chi ama l'arancione è la capacità di portare a termine i progetti e di modificare le proprie idee per renderle più realizzabili.
L’arancione facilita la comunicazione, la relazione e gli incontri con persone nuove e predispone al buon umore sia chi lo indossa sia chi è vicino.
Nei luoghi dove si accoglie ma anche, per esempio, nel proprio soggiorno dove si conversa con gli altri e’ utile mettere dei cuscini o degli oggetti arancio.
Questo colore scioglie le tensioni.
P.S. Il tuo divano e le tue pareti nuove sono bellissime!
lunedì 28 maggio 2007
BRAVI
SISTEMA SALUTE E INFERMIERI…
Il SSN è un servizio fondamentale per il benessere dei singoli e della collettività ed è un sistema che vede crescere esponenzialmente la sua complessità, che affronta problemi crescenti, che si impegna a gestire e superare criticità strutturali, economiche, tecnologiche, assistenziali ed organizzative.
Vi accadono eventi difficili, dolorosi e drammatici, ma è anche un sistema in cui si intersecano valori etici e sociali, attenzione all’altro, competenze ed esperienze, studio e ricerca, sviluppo tecnologico e scientifico, innovazione organizzativa e assistenziale ed un grande impegno avorativo e professionale di tanti professionisti sanitari, tra cui gli infermieri.
Gli infermieri che nell’ultimo decennio, passo dopo passo, hanno ottenuto un profondo ambiamento dei loro percorsi formativi; si sono impegnati per innovare il loro modo di fare assistenza, di relazionarsi con gli altri rofessionisti e con le persone assistite; hanno adeguato i loro standard professionali a quelli dei Paesi europei più avanzati; hanno prodotto studi e ricerche; hanno proposto e propongono nuovi modelli organizzativi e assistenziali; hanno contribuito e continuano a promuovere la realizzazione di modalità assistenziali più efficaci e coerenti con l’evoluzione epidemiologica e demografica del Paese e con le necessità di ambiamento del sistema salute in cui sono inseriti.
Nonostante questo, un noto editorialista di un altrettanto noto quotidiano nazionale, in alcuni recenti articoli, ha scritto che:
•l’ineluttabile destino professionale degli infermieri è di essere “paramedici”;
•il loro percorso di professionalizzazione anche gestionale, sostenuto dall’OMS, da studiosi ed esperti di caratura nazionale
ed internazionale e dalle leggi di questo Paese è da considerarsi “aberrante”;
•l’affrancamento da antiche sudditanze e obsolete gerarchie, l’impegno verso l’integrazione dei saperi e dei diversi percorsi professionali, anche di tipo organizzativo/gestionale, è segno di schizofrenica ricerca di carriere parallele;
•la loro crescita professionale potrebbe produrre carenze nell’assistenza…
Gli infermieri e la Federazione Ipasvi dopo il momento dell’irritazione e degli interrogativi, hanno riflettuto e vogliono con forza sostenere:
•che l’integrazione professionale e il lavoro di squadra sono una necessità ineludibile per ogni organizzazione sanitaria moderna ed efficace;
•che esiste distinzione tra la linea clinico/assistenziale e la linea organizzativo/gestionale;
•che il ritorno a rigide gerarchie tra professioni, non solo è anacronistico, ma risponde a vecchie logiche di potere che si risolvono in un danno per il cittadino, a cui servono i diversi e integrati saperi per un‘assistenza personalizzata e di qualità;
•che tutti loro, anche quelli con laurea triennale, quinquennale e master, non hanno mai smesso e non smetteranno mai di fare le prestazioni necessarie all’assistenza e al benessere dei cittadini, 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno;
•che continuano ad impegnarsi e si impegneranno quotidianamente, anche nelle condizioni difficili che oggi attraversa il sistema sanitario, a contribuire al funzionamento degli ospedali italiani e a garantire l’assistenza a chi ne ha bisogno, con serietà e grande senso di responsabilità.
340mila infermieri e la Federazione che li rappresenta chiedono un confronto e un dibattito serio e costruttivo basato sui fatti e non sugli stereotipi, in cui esserci con la serenità e la maturità che vogliono li contraddistingua sempre.
Presidente della Federazione nazionale
Collegi degli Infermieri
"Corriere della Sera" 16 maggio 2007
domenica 27 maggio 2007
Il silenzio
Nel silenzio prendono forma i miei pensieri, i miei sentimenti, le mie emozioni.
Il silenzio và ascoltato, parla più di mille parole.
venerdì 25 maggio 2007
Il genio della truffa
Ho passato 3 mesi cercando di ricordare il titolo del film che mi aveva inspirato per il lavoro di psicologia clinica, ricordavo tutta la trama, i personaggi principali e tutto il resto, ma non il nome. Finalmente ieri sera l'ho visto in televisione!E un pò mi sono sentita stupida...... era così facile.....
giovedì 24 maggio 2007
Le foto dei ceri 2007
Finalmente sono uscite le foto dei Ceri di quest'anno, con la freccetta nera siamo indicate io, Valy, Lucia, Gloria e Giuseppe.
Che bello rivederle :-)
martedì 22 maggio 2007
sabato 19 maggio 2007
Un altro esame
Un misero 22 questo è il risultato del mio esame di psicologia del lavoro. Non è andato benissimo, ma visto quanto avevo studiato in questi giorni di festa è andato benissimo, ciò è stato possibile anche grazie a qualche "aiutino". Sono talmente demotivata in questi giorni che uscita da quell'aula ho preso la lista degli esami rimanenti e l'ho cancellato con una penna rossa. E' un esame in meno, questo è quello che conta.mercoledì 16 maggio 2007
I Ceri son già finiti

Sono già finiti, ma ancora ho tutte le sue emozioni nel cuore che porterò per tutto l'anno dentro di me.
Questa è una foto di quest'anno, io sono lì in mezzo!!!!
martedì 15 maggio 2007
I Ceri

Anche quest'anno mi ritrovo di fronte alla magia di questa festa, ed ogni anno sono orgogliosa di parteciparvi da protagonista.
martedì 8 maggio 2007
Ma che CAZZO stai dicendo 2
..... sottolineavo come questa riforma (Universitaria) si fosse incrociata con le innumerevoli mutazioni della sanità pubblica con conseguenze in parte positive (il livello più qualificato degli operatori) ed altre negative (una miriade di carriere indipendenti con la creazione di vertici pienamente autonomi). Riaffermo che la ricaduta sui pazienti e sull'organizzazione sanitaria può rivelarsi rischiosa. Alla fine alle corporazioni mediche si contrapporranno altrettante corporazioni non mediche senza alcun momento di direzione clinica unitaria. Invece che una integrazione dei saperi avremo una schizofrenia di carriere parallele, alimentate da sigle sindacali con forte influenza politica. Lo provano già a iosa le risposte esasperate che la mia analisi ha suscitato e a cui posso rispondere solo collettivamente. Ne cito un brano per tutte: «I medici sono disposti a lavorare con noi infermieri senza confondere la diagnosi medica con quella infermieristica? La legge ha riconosciuto l'infermieristica come professione sanitaria autonoma e non ausiliaria. Ne consegue che non possa sussistere dipendenza da figure diverse — medico od altri- e sia invece necessaria una struttura gerarchica autonoma» Opposta l'opinione dei sanitari. Il consiglio direttivo dell'Ordine dei medici e odontoiatri di Roma mi esprime «incondizionato apprezzamento» e il suo presidente, dottor Mario Falconi, scrive: «In troppi stanno operando per una sanità fatta da professionisti che rischiano sempre più di lavorare a compartimenti stagni e che non solo mal tollerano l'imprescindibile ruolo di sintesi che il medico deve avere nell'interesse primario dei pazienti. ma addirittura immaginano di sostituirsi ad esso. « Per concludere riassumo schematicamente la situazione. Oggi per diventare infermiere si accede ad un corso universitario, diviso in due livelli. Il primo consente l'acquisizione dopo tre anni del titolo di infermiere laureato (non di dottore). Se si continua per altri due anni si prende la laurea di II livello ed il titolo di dottore in Scienze infermieristiche. Va, però, evidenziato che tutti i titoli infermieristici acquisiti prima del 2000 (cioè prima della riforma delle professioni sanitarie) sono stati sanati e ope legis resi equipollenti alla laurea breve. La riforma, quindi, corona anche anni di sanatorie che hanno trasformato ope legis migliaia di portantini in infermieri con un tocco di magia politico-sindacale. Il primario non ha di fatto più alcuna voce in capitolo nella organizzazione, gestione e regolazione del personale infermieristico. Altro aspetto non irrilevante è che l'acquisizione di un titolo professionale indubbiamente più qualificato, in carenza di figure professionali di livello basso o intermedio, ha creato indubbi problemi nella gestione assistenziale del paziente. Un infermiere laureato aspira verosimilmente ad una attività professionale superiore. Quando tutti gli infermieri saranno laureati e masterizzati chi distribuirà le medicine ai degenti, chi porterà la padella o il pappagallo, chi metterà toglierà la flebo, chi dovrà farli mangiare? A che servirà un ospedale pieno di dottori in medicina o in scienze infermieristiche? Le conseguenze sono destinate ad ampliarsi con l'introduzione in corso d'opera di almeno una diecina di carriere parallele e autonome. La Regione Lazio, ad esempio, ha già disposto l'istituzione di nuovi servizi con relativa nomina di nuovi dirigenti per quanto riguarda, oltre all'assistenza infermieristica e ostetrica, i servizi di diagnostica strumentale, riabilitazione, prevenzione, assistenza sociale. Le nomine dei dirigenti per un triennio avverranno dopo un colloquio e la presentazione dei titoli. Non, però, dopo un vero concorso con graduatoria certa. La scelta spetterà, infatti, a una triade formata dal direttore sanitario e da due «esperti dell'area» (alias sindacalisti?). I più bravi e qualificati saranno destinati anche in questi casi a lasciare il passo ai meglio «targali»?
La Repubblica 30 aprile 2007
Il Collegio risponde così
Mi sento solamente di augurarle di non essere mai ricoverato, o di non aver mai bisogno di un infermiere nella sua vita. Specialmente di un "Dottore" come me.
lunedì 7 maggio 2007
Ho sempre odiato giocare in squadra
Sono davvero delusa che dopo tutto l'impegno messo per fare il lavoro di quell'esame sia andato tutto in malora. Tutto per colpa di chi faceva parte della mia squdra. Odio che tutti i giorni che ho perso sopra a quei libri siano stati inutili, perchè qualcuno si è limitato a fare semplicemente Copia/Incolla da dei siti. Siti che, ovviamente, conoscevano anche i docenti e che non si fanno certo prendere in giro da noi. Non lo sapevo, e comunque non sono stata giustificata. Purtoppo il voto che conta è nel complesso e non nella singolarità. Per cui tutta la mia fatica è andata in fumo.Continuo a capire perchè amavo così tanto la ginnastica ritmica individuale. Io passavo le ore in quella maledetta palestra e se poi in gara sbagliavo, la colpa era solo mia. Al contrario nelle competizioni di squadra io potevo pure essere perfetta, ma bastava un errore delle mie compagne che faceva sfumare tutta la fatica di mesi di allenamento.
Odio giocare in squadra, voglio essere responsabile solamente dei miei errori e non di quelli degli altri.
domenica 6 maggio 2007
Ma che CAZZO stai dicendo!!!!!
Purtroppo è quello che sta accadendo grazie alla pressione sindacale e alla complicità partitica.
Sotto la parola d’ordine «siam tutti dottori» è passato il principio che gli ex infermieri, oggi muniti di laurea, non dipendono più dai responsabili medici del reparto ma costituiscono un servizio autonomo, con una propria gerarchia interna, sottratta persino alla direzione sanitaria ma facente capo alla direzione generale.
Ecco che, infatti, si ventila la possibilità di reparti gestiti da infermieri ed altri tecnici laureati,
con i medici ridotti a consulenti di reparto....
.....
Ci si troverà insomma con servizi diretti da persone che avranno competenze scarse o parziali
sul complesso processo che si svolge nel loro servizio, competenze certamente minori dei medici loro sottoposti.
Tutti «dottori» o «todos caballeros» negli ospedali italiani?"
La Repubblica 23/04/2007 pag 18
Esistono leggi dello STATO ITALIANO, così come in tutti gli altri stati EUROPEI, che regolamentano la mia Professione!
Ho un elenco piuttosto lungo di articoli da citare, per fare degli esempi:
- Legge 341/90
- D. L. 502/92
- D.L. 517/93
- D.M. 739/94
- Legge 42/99
- D.L. 229/99
- D.M. 509/99
- Legge 251/2000
- L. 1/2002
- L. n.56/2002
- D.M. 2 aprile 2004
- Ordinamenti didattici
- Patto infermiere cittadino
- Codice Deontologico
Art.1 La denominazione "professione sanitaria ausiliaria" nel testo unico delle leggi sanitarie è sostituita dalla denominazione "PROFESSIONE SANITARIA"
Per cui: MA CHE CAZZO STAI DICENDO?
Questo articolo è già stato portato all'attenzione del NOSTRO COLLEGIO PROFESSIONALE!!!!!!! Che per fortuna risponde con questo articolo
sabato 5 maggio 2007
Cura di sè
Dopo aver finito la lunga agonia dell'esame di chirurgia generale, fortunatamente finito bene (30).Mi manda un messaggio la mia amichina e mi dice "Sto andando in palestra, vieni? Vado a fare una lezione di Tone Up, è leggera ce la puoi fare" "ok" dico io. Arrivo di corsa nella sala della palestra e comincio la lezione.
"E' leggera, ce la farò!"
Erano passati appena 10 minuti e non ce la facevo più!
Non sò come ho fatto a finirla, volevo andar via, scappare da quella tortura. Per fortuna, a fatica, ho fatto tutti gli esercizi.
Uscendo non riuscivo a stare in piedi. Incontriamo l'istruttrice e mi sono un pò vergognata nel dirgli che ero distrutta.
Ringrazio Marzia per avermi un pò "imbrogliato" altrimenti non avrei mai fatto quella lezione. Sono davvero fuori forma e se non mi metto un pò in riga dovrò rinnovare tutto il guardaroba!
E poi tra i buoni propositi dell'anno c'erano due punti che riguardavano questo problema!
Oggi mi fa male qualsiasi muscolo.... ma se posso domani andrò di nuovo per continuare con questa tortura!
giovedì 3 maggio 2007
La discesa
Ho tolto lo sguardo dai miei piedi, dal mio corpo, dai miei pensieri.Questa sera ho guardato in alto, oltre la mia testa, ed ho capito.
Continuo a ripetere gli stessi errori.
Sto cadendo sempre più in basso.
La luce continua ad allontanarsi dai miei occhi.
Forse le tenebre mi stanno inaridendo.
Ma sono impotente di fronte a questo continuo divenire.
domenica 29 aprile 2007
Cena di classe
Sono passati quasi dieci anni da quando abbiamo finito il liceo. Nel frattempo molte cose sono cambiate nelle nostre vite, ma quando qualche giorno fa Lucia mi ha chiamato e mi ha detto che stava organizzando una cena di classe non ho esitato un minuto ad accettare. Già adesso ho ricominciato, anche se con molta fatica, a lavorare e correre a Gubbio per cena era davvero difficile. Ma lo volevo e l'ho fatto. Sono arrivata con molto anticipo al ristorante, non sono nemmeno passata per casa, e mentre aspettavo che arrivassero ho riflettuto un pò. Sono passati così tanti anni, di cosa potremmo mai parlare ma soprattutto che cosa è rimasto in comune nelle nostre vite a parte quegli anni insieme? Quando sono arrivati lì ho salutati uno per uno e la gioia mi ha riempito il cuore, non sò precisamente il motivo. Li ho abbracciati tutti, alcuni non li vedevo da molti anni, forse dal giorno del diploma. Ho sempre avuto ricordi sfumati di quel periodo, la depressione era sempre dentro di me e la voglia di finire tutto il prima possibile non mi faceva riflettere su chi in realtà avevo vicino. Ma venerdì sera ero felice. Ricordare tante cose mi hanno fatto capire che quegli anni in realtà non erano così neri, bensì ero io ad avere gli occhi oscurati. Adesso sono più solare e forse anche più di compagnia e scherzare sul mio lavoro, i miei problemi di salute e sul mio rapporto decennale finito ha sorpreso un pò tutti."Elisabetta l'ho trovato il banco!" questa frase con il suo finale è stata di nuovo premiata tra i migliori episodi e degno di risate ancora oggi. Speravo che la ruggine dei ricordi avesse cancellato dalle loro menti una delle mie più grandi figure di mer*a.
Spero che la prossima cena non sia tra altri dieci anni, o almeno vorrei cercare di vederli o almeno sentirli più spesso. Mi rendo conto che sono lontana e che tra tutti i miei impegni sono promesse difficili da mantenere, ma è bello crederci almeno un pò.
Questa foto l'ho trovata nei miei vecchi archivi fotografici, in gita al 3°liceo sulla spiaggia di Capaci (PA) era il lontano 1995. Io sono praticamente irriconoscibile...... vediamo chi mi scopre per primo, non si danno suggerimenti!
giovedì 26 aprile 2007
Bu-Bu!
La mia cara amica ha ragione, porta male scrivere della mia salute, soprattutto quando sembra che le cose vadano un pochino meglio.
Per cui mi dedicherò a parlare solo di cose belle e serene. Poichè solamente quelle devono occuparmi il cuore e la mente, questo Blog mi può essere solamente d'aiuto!
Per cui basta con le lacrime.
Vi voglio bene e grazie a tutti.
venerdì 20 aprile 2007
giovedì 12 aprile 2007
Silvietta era una non cercarla quaggiù, se ce stata e' cascata spappolata nel blu..
venerdì 2 marzo 2007
mercoledì 28 febbraio 2007
martedì 27 febbraio 2007
Abbiamo cominciato
Le lezioni sono iniziate a pieno ritmo, sono intere settimane che le passo tra università e lavoro. Non riesco a vedere o fare altro. La mattina a lezione ed il pomeriggio in ospedale, tutto il giorno a lezione (sprecando giorni di ferie) o tutto il giorno in ambulatorio per recuperare le ore. Non riesco nemmeno più a dormire serenamente per paura di non ricordare se devo andare al lavoro o no. Torno a casa e collasso sul letto, per fortuna che in questi giorni sono venuti i miei genitori che mi hanno fatto la spesa, se no nemmeno mangiavo! Venerdì ho un esame e non ho nemmeno finito di studiare, mi sono accorta solamente oggi che mi mancavano le dispense di due lezioni. Non sò più a chi dare i resti.
Oggi sono usciti i turni di Marzo, con solo qualche giorno di ritardo... (vabbè lasciamo perdere) e tutto quello che avevo detto alla caposala non è stato assolutamente preso in considerazione, così ho dovuto fare un biglietto con tutti i turni da cambiare (praticamente tutti....). Devo capire perchè le famose 150 ore studio che mi spettano da contratto non le posso ancora usare fino a che qualcuno non si decide a mettere quella benedetta firma sulla delibera.
E poi a lezione parliamo di stress e difficoltà nella comunicazione...... basta che una si guarda allo specchio e po i certe cose non c'è nemmeno bisogno di studiarle....
martedì 20 febbraio 2007
Demolizione
lunedì 12 febbraio 2007
Non si può star mai tranquilli
martedì 6 febbraio 2007
Tutto sta cambiando
In questi giorni che non sono stata presente in questo blog ho cambiato molte cose della mia vita. Chi mi ha sentito al telefono sà di cosa parlo, ma ho voglia di scriverlo anche qui.
Alla fine mi sono operata, al rene, intervento in anestesia generale, il mio corpo in mano ad altre persone, non poter controllare tutto quello che mi accadeva intorno e non poter decidere. Alla fine è passato, coliche coliche e tanto dolore. L'incapacità della mia famiglia di aiutarmi e vederli piangere e sperare di poter prendere almeno una piccola parte del mio dolore. Ma è passato.
Adesso ho deciso che per un pò non voglio più operarmi, fare analisi, lastre, visite ed altro. Voglio stare lontano da medici, ospedali e tutto il resto. Così parlando con i medici ho deciso di prendermi un periodo di riposo.
Ho deciso che per il momento curerò solo i sintomi e non le cause. Non voglio più aver dolore e così ho iniziato una cura da un terapista del dolore. Pochi farmaci, ma decisi da uno specialista, con criterio e non "apro l'armadietto e prendo quello che trovo". Così non avrò più dolore e non dovrò più andare al Pronto Soccorso. Adesso dormo e vivo benissimo, mi sembra di essere in un sogno, dove non ho più quel coltello nella schiena e sono felice di poter ricominciare una vita "normale" senza dolore.
Ma sono felice di tutte quelle persone che mi sono state vicine in questi giorni così difficili.
venerdì 12 gennaio 2007
Strano incontro
E' stato davvero strano, seduti in quel bar con quelle tazze di thè bollente davanti, a chiacchierare del più e del meno. E' stato così piacevole, sapere che ci siamo lasciati ma che comunque è una persona importante della mia vita mi rende il cuore pieno di gioia. Abbiamo parlato tanto, ho anche pianto, parlare delle mie paure e di quello che sto vivendo mi è servito. Grazie.giovedì 11 gennaio 2007
Adesso è caposala!!!!
E' arrivata la lettera ufficiale. Giuliano non sarà più un mio semplice collega infermiere, adesso è un caposala. Ce l'ha finalmente fatta ed il suo sogno è finalmente realizzato. Da lunedì cambierà reparto e divisa ed andrà in strerilizzazione, luogo che ha sempre amato e desiderato. Sono davvero felice perchè se lo merita. Questo post è tutto dedicato a lui. Ti voglio bene e mi mancherai.martedì 9 gennaio 2007
Alla fine l'ho fatto
Ho fatto tutta quella strada per arrivare a Firenze, sono entrata nell'ospedale e mi sono seduta in quella stanza, con la cartella piena di lastre dei miei reni e tanti brutti ricordi dentro. Ho cominciato a parlare, a raccontare il mio ultimo anno e mezzo di storia. Prima mi guardavano interessati poi piano piano il loro sguardo cadeva verso il basso e mi dicevano che non sono certamente fortunata. Bhé questo lo sapevo già!venerdì 5 gennaio 2007
La valigia dei buoni propositi del 2007!
Ne ho parlato ma non l'ho postato, i buoni propositi per il 2007. Avevo deciso di farne 10, ma mi sono fermata a 9!- Risolvere i miei problemi di salute
- Dimagrire almeno 10-15 kg
- Finire l'università
- Dedicare più tempo a me stessa
- Dedicare più tempo alla mia famiglia ed ai miei amici
- Andare con più impegno in palestra
- Viaggiare, anche da sola
- Risparmiare un pò di soldini
- Andare a scuola di Tango, sempre se riesco a trovare un compagno!
Ne manca uno, si accettano consigli!
A dicembre ci sarà il resoconto finale.... vediamo quanti ne riuscirò a mantenere.....
mercoledì 3 gennaio 2007
Che cosa è finito?
L'ultimo post è stato un pò sintetico e non ho spiegato chiaramente come sono andate le cose, adesso che sono più tranquilla posso essere più chiara. Quest'anno come il precedente mi ha messo veramente a dura prova e invece di risalire sono caduta sempre più giù. Ora mi sento di essere arrivata veramente fino in fondo e non mi resta altro che mettermi a risalire queste pareti.
La mia storia con Raniero è finita. Sono molto dispiaciuta per questo, ma a volte devo prendere atto che non siamo tutti uguali e che i problemi invece di affrontarli qualcuno preferisce scappare.
Tra i tanti propositi per il 2007 ho deciso di risolvere i miei problemi di salute, così l'8 gennaio andrò a Firenze per fare la visita con l'anestesita per concordare l'intervento al rene. Ormai al Sant'Andrea i medici mi evitano, cambiano strada, se ne escono con proposte inverosimili e forse pensano che me le invento queste maledette coliche. Andrò ad affrontare quest'intervento con tanta speranza, anche se non mi hanno affatto garantito sulla possibilità di risolvere, ma ho deciso che voglio provare. Male che và, ho fatto il quarto intervento inutilmente! Non credete che sia pazza e che mi diverte andare sotto i ferri, ma sono pronta a provare anche questa per salvare il mio rene.
Nel frattempo sono felice di avere tante persone vicino, la famiglia e gli amici che mi sostengono ogni giorno in tutte le mie difficoltà. E solamente a loro auguro Buon 2007!
sabato 16 dicembre 2006
giovedì 14 dicembre 2006
Auguri di Buon Compleanno
sabato 2 dicembre 2006
Tristezza
Non poter aiutare la persona a cui vuoi bene, sentire che stà male e che non vuole la tua mano... Ho detto delle cose che non pensavo, l'ho lasciato solo... ma deve capire che deve mandare via una volta per tutte quei fantasmi. Allora resta da solo a riflettere. Io voglio starti vicino, ma adesso basta, hai avuto fin troppo tempo per risolverli e non è cambiato nulla. mercoledì 29 novembre 2006
Caposala
In questi giorni nel mio ospedale si stanno svolgendo una serie di concorsi per rivestire il ruolo di Caposala. Ieri Giuliano, il mio carissimo amico, ha sostenuto questo esame per diventare il coordinatore della Centrale di Sterilizzazione. Ancora non sappiamo i risultati, ma sono sicura che è la persona più qualificata all'interno di quest'azienda e sarebbe controproducente non sfruttare tutte le sue conoscenze.Tutto questo mi ha portato a fare una serie di riflessioni.
Perchè tutta l'azienda è in fibrillazione per questi concorsi? Perchè tutti credono che rivestire questo ruolo sia la massima aspirazione di un infermiere? Perchè tutti si stupiscono quando dico che non ho interesse nel rivestire ruoli dirigenziali? Perchè si stupiscono quando dico che non ho fatto nemmeno domanda?
Non riesco davvero a capire. Io non faccio l'infermiera per dirigere altri infermieri e ripiegarsi in tantissimi problemi burocratici ed amministrativi. Io sono un'infermiera perchè ci credo, perchè voglio stare con i pazienti, ma soprattutto perchè voglio far crescere la mia professione. Motivo per cui ho deciso di iscrivermi alla laurea specialistica e di non fermarmi nello studio.
Io voglio che gli Infermieri non siano considerati appendici del sistema sanitario o come una professione che può essere ricoperta da chiunque. Vorrei vivamente che tutti, le persone comuni, le autorità e i mass media la riconoscessero come tale, per fortuna la politica ci sta venendo incontro a fasi alterne ma ancora la strada da percorrere è lunga.
Spero che le tutte queste cose si realizzeranno presto, l'importanza della ricerca e della formazione sono punti fondamentali per arrivare a tutto ciò.
lunedì 27 novembre 2006
Parole universali

Non credere in qualcosa
semplicemente perché lo hai sentito;
non credere nelle tradizioni
semplicemente perché sono state tramandate
per molte generazioni;
non credere in qualcosa
semplicemente perché viene detto da molti;
non credere in qualcosa
semplicemente perché si trova scritto nei libri religiosi;
non credere in qualcosa
fidandoti dell'autorità dei tuoi maestrio di altri;
ma quando, dopo l'osservazione e l'analisi,
trovi qualcosa che, in accordo con la ragione,
conduce alla felicità tua e di tutti gli altri,
allora accettala e vivi per essa.
Buddha.
mercoledì 22 novembre 2006
Risultati

"Normale rappresentazione degli spazi intersomatici del rachide cervico-dorsale e del rachide lombo-sacrale"
Che bello non c'è niente è stato il mio primo pensiero.... si sbagliavano.... le coliche non vengono dalla schiena.
"Al livello del rachide cervicale presente ernia discale...... etc.....etc....."
Non ci posso credere, svegliatemi da questo incubo.
Faccio un esame per risolvere un problema e adesso troviamo altre cose.
Impossibile commentare gli occhi del professore di fronte a queste risposte, lo sguardo fisso nel vuoto e dirmi che non sà più che fare, ma comunque di togliere il rene non se ne parla nemmeno.
mercoledì 15 novembre 2006
Speranza e paura
Oggi nuovo esame, nuova visita e nuove paure. L'ultima probabilità per provare a salvare il mio rene. Tante speranze in questo giorno, speriamo vivamente che sia positiva. Pare stano, ma a volte speri che ti trovino delle novità in modo che speri in uno spiraglio di speranza e di luce e allontanare un volta per tutte i fantasmi della mia vita.
martedì 14 novembre 2006
sabato 11 novembre 2006
Anplagghed
Divertente è dire poco, ho riso talmente tanto che pensavo che uno dei tre sul palco scendessero per dirmi di prendere fiato ogni tanto.... Ridere perchè quelle scenette davvero capitavano nella mia vita quotidiana: al museo di arte moderna, al bancomat, con il nonnetto..... sono davvero semplici, poca scenografia, ma grande spettacolo. martedì 7 novembre 2006
Tutto scorre....
sabato 28 ottobre 2006
Esami, esami ed ancora esami
lunedì 23 ottobre 2006
Sono tornata
lunedì 2 ottobre 2006
Cosette mie
sabato 30 settembre 2006
Gli esami
In questi giorni sono presa dallo studio, esami, tesine e lavori di gruppo da preparare. Comincio a pensare seriamente di non essere in grado di superarli di tutti e di mollare prima di farmi venire un esaurimento nervoso. Ma poi mi siedo su quella sedia e con un vuoto nella testa aspetto la prima domanda... tanto non sò nulla... e che mi sta chiedendo... non lo so... bhé io ci provo... forse è questo.... forse è quest'altro... e comincio a parlare.... a volte va male, altre va bene. Finalmente ti alzi da quella sedia con il cuore più leggero, meno male è uno in meno!!! A volte i voti sono bassi altri alti, questa volta ho portato a casa un 28 e la gioia di aver finito gli esami del primo semetre, ne restano ancora altri tre di semestri da affrontare, ma già sto facendo il conto alla rovescia.
Il prossimo esame è psicologia e pedagogia e in merito a quest'ultima materia, in cui abbiamo studiato le mappe concettuali ho ricreato questo bellissimo schemino sullo studio. Spero che il mio professore legga questo post e sorrida di fronte a quanto scritto sopra.... forse ho capito cosa voleva dire durante le sue lezioni.... chissà se riuscirò a spigarlo anche in sede d'esame.... intanto incrocio le dita e spero!!!!!
sabato 23 settembre 2006
Sono stanca
Dopo questi giorni lavorativi post-ferie sono già stanca. Sono stanca di lavorare in queste condizioni, faccio un lavoro che non mi piace, in un posto che non mi piace e con molte persone che non mi piacciono. Sono stanca di venire e coprire tutte le persone che stanno a casa e che non hanno voglia di lavorare, che hanno figli e famiglia e che hanno orari privilegiati rispetto ai miei. Sono stanca di prendermi responsabilità che non mi spettano perchè chi viene pagato per questo non ne vuole sapere. Sono stanca di continuare a lavorare anche se mi spettano le ore per lo studio e gli esami, ma io purtroppo sono un'infermiere di serie B e non merito di avere dei turni di lavoro dignitosi. Sono stanca nel capire giorno dopo giorno che non ho speranze di tornare in sala operatoria e fare ciò che ho sempre desiderato.mercoledì 20 settembre 2006
Il posto di comando
sabato 16 settembre 2006
Le vacanze son finite...

Le vacanze sono giunte al termine, ma sono felice di come sono andate, una settimana di completo relax al caro villaggio Sant'Andrea dello Ionio. Questa è solo una foto scattata dal fotografo ma presto arriveranno delle altre.
sabato 2 settembre 2006
Sant'Andrea
Non riesco a capire perchè la mia vita è così legata a questo santo....
Lavoro in un'ospedale chiamato così...
E adesso andrò in vacanza in una località ed in un villaggio proprio con questo nome...

A volte le coincidenze sono veramente strane.... chissà se avrò un figlio lo chiamerò Andrea.... mah!
giovedì 24 agosto 2006
Incontro
mercoledì 23 agosto 2006
Sr. Maria Elisa
Questa è la nostra foto, il nostro incontro e la gioia di aver incontrato un'amica che credevo lontana. L'emozione è stata grande e sicuramente resterà nel mio cuore per tutta la vita. I miei occhi erano pieni di lacrime dalla gioia ed il tuo abbraccio è stato così.... non ci sono aggettivi che possano descriverlo. Ti voglio bene e sono davvero felice che tu sia così serena e felice. martedì 22 agosto 2006
L'incontro
lunedì 21 agosto 2006
Oggi è il mio compleanno!!!
E siamo a 28.... comincio a crescere.... per non dire a invecchiare.... diciamo che sono più matura... bhé alla fine ognuno la vede come vuole.domenica 20 agosto 2006
Domenica venti agosto 2006
sabato 19 agosto 2006
Il lavoro
In questi giorni d'estate in cui il carico di lavoro è diverso dagli altri mesi dell'anno mi viene un pò da riflettere. Su questo argomento ho fatto un breve sondaggio tra le persone che conosco e ho tirato un pò le somme. venerdì 18 agosto 2006
Fai da te
Ogni volta che mia madre viene a casa mia siamo grandi architetti. Abbiamo fatto di nuovo un bel cambiamento per casa. Abbiamo nuovamente girato i mobili e modificato l'assetto geologico del mio appartemento. Tanto per cominciare ho tolto la vecchie scarpiera e l'ho sostituita con una più piccola e comoda. Ho comprato un piccolo mobiletto e l'ho dipinto con lo spray bianco e l'ho montata tutta da sola. Ho spostato il mobile del pc e la libreria. Guardavo tutta soddisfatta la mia casetta e se penso che mi è costata solo 40 euro mi rende ancora più felice. Mi diverto a cambiare e rendere sempre più mia la mia casa. Il guardare ogni volta un mobile o un quadro e dirmi l'ho fatto quasi tutto da sola e come mi pare e piace. Anche se non sempre i risultati sono eccellenti questo mi spinge ancora di più a migliorarmi e provare ad osare ancora di più!martedì 15 agosto 2006
Ferragosto

Il ferragosto è arrivato e quest'anno niente mare. Mi è un pò mancato, il sole, l'ombrellone e i gavettoni sulla spiaggia. Ma quest'anno è diverso dal solito, dagli altri 27 che ho passato, mi sento così diversa. Avevo così voglia di starmene a casa, sul divano a riposarmi e fare quattro chiacchiere con la mia cara amica che mi è venuta a trovare e finalmente ho conosciuto il suo boyfriend. Sono diversa e me ne rendo conto, ma in finale mi sento più serena.
venerdì 11 agosto 2006
L'estate
L'estate è sempre stata la mia stagione prefita, il caldo, la calma e tanto sole. La voglia di vivere e di fare mille cose è sempre tantissima... peccato che Roma ad agosto è sempre completamente vuota!!! Aiuto!!!
lunedì 31 luglio 2006
Molly
Ho passato una settimana con Molly, la micetta di Marzia. Sono felice di essere stata in sua compagnia, ci troviamo molto bene insieme. Certo ha un carettirino e bel pò di vizietti. Ma con me ha rigato dritto! Abbiamo giocato davvero tanto, ho le mani completamente ricoperte di graffi e buchi a causa dei suoi dentini che stanno nascendo. Ha imparato a mordere altre cose oltre le mie dita e non gli ho fatto mangiare quelle scatolette costosissime che mi avevano portato. Ho notato che non le mangiava per fame, ma solo per gola e che poco dopo si seccava e non se le mangiava e alla fine della giornata sembrava puzzare di muffa! Così si è mangiata tante crocchette che gli fanno bene. La notte è piuttosto dispettosa e sono stata costretta a cacciarla, ma se facevi finta di dormire ti dava i bacetti. La mattina ti riempie di coccole e il risveglio è veramente piacevole.mercoledì 26 luglio 2006
Dieci anni
martedì 25 luglio 2006
lunedì 24 luglio 2006
Il matrimonio
In questi giorni di matrimoni ho fatto una lunga riflessione. Lucia e Giuseppe, innamorati discreti e inseparabili e Nello e Sonia, amici e colleghi a cui voglio molto bene. sabato 15 luglio 2006
Auguri
Auguri mia dolce sorella. Sei bellissima con questo vestito, il tuo sorriso ha cancellato le mie lacrime per l'emozione. Sono felice che il tuo sogno si è finalmente materializzato. Ti voglio bene e ti auguro ancora tanta felicità e al tuo maritino Giuseppe.
martedì 11 luglio 2006
Capelli
Poi apro la mail e trovo una lettera inaspettata, Fabio mi ha chiesto se potevamo risentirci.... Proprio lui me lo chiede? Non ci credevo davvero. Così ho risposto con poche parole, sicuramente non potevano essere fraintese. Non so come comportarmi e come evitare altre incomprensioni, ho sempre odiato le sue prese di posizioni ma a malincuore l'ho rispettate, deve essere lui a chiamarmi di nuovo e forse lo sta capendo. E di questo sono felice.
lunedì 10 luglio 2006
I mondiali
sabato 1 luglio 2006
Addio
Ciao pierpa e mitttico!















